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“Al tuo fianco, Cuba” 

 

5 maggio 2010 - testo inviato a Granma dal famoso cantautore di Portorico, Danny Rivera

 

Al tuo fianco, Cuba, io osservo di lontano come vogliono e cercano di distruggerti.

 

M’immergo nel tuo peccato socialista, per il quale transitano i tuoi desideri, a forza di sole e di canti; ci sono molti attacchi alla tua ricerca per vivere in una società migliore e mi situo al tuo fianco, a lato del cuore.

 

Al tuo fianco, Cuba, voglio comprenderti, rispettando l’eroismo della tua verità: quel vino amaro che è il tuo e che io voglio provare.

 

A tuo fianco, Cuba, territorio dell’Amare, scrivendo la tua propria storia per te e per coloro che non ti vogliono accettare, marcando una sfida politica, sensibile, fragile e poderosa come una quercia millenaria che aspetta un uragano e rinverdisce tra miniere d’ingiurie che cercano di strapparle la volontà.

 

Al tuo lato, Cuba, è il  mio impegno formale, anche se non sono nato sul tuo suolo, nella tua verde geografia, sono dei Caraibi, antillano, fratello, e ci abbraccia lo stesso mare.  Per questo sento che nella tua Sierra-Ventre, sono nate le mie altre vite e l’amore filiale per la lotta per le stesse cause.

 

Per te sono morti i miei fratelli, difendendo le tue libertà.

 

Al tuo fianco, Cuba, e anche se non sei il cielo, preferisco consumarmi nel tuo fuoco, purificarmi d’amore e di dolore, senza tradimenti nè inganni che uccidano i tuo sogni.

 

Al tuo fianco, Cuba, cantando la Bayamesa, ballando un son e confidando nell’utopia, trasformandola in canzone e arnia, dedicandoti questo messaggio del presente, di speranza, perché sappiamo che un giorno la tua odissea trasformerà l’odio in amore ed allegria in una società che ripartirà giustizia nel crogiolo delle idee.

 

Al tuo fianco, Cuba, in difesa, per non lasciare che l’inconcluso si arrenda, finisca, si distrugga di fronte al pericolo imminente di noi stessi, perché non tutti stanno al tuo fianco, ma lo faremo per sempre tutti noi che abbiamo imparato a rispettarti.

 

Al tuo fianco Cuba, difendendo le idee che ci orientano nel cammino senza marcia indietro, abbandonando il timore per non svegliarci mai più divisi o separati, per vederci ballare lo stesso ritmo cantando insieme, perdonando senza dimenticare che anche noi abbiamo offeso in questo difficile percorso.

 

Al tuo fianco Cuba, risvegliandoci per vedere in tutti i visi del tuo popolo la Patria che Josè Martì voleva e sognava.

 

Al tuo fianco, Cuba, proprio vicino al tuo cuore.