
Le
aspettative, in Bolivia, sono crescenti davanti all'annuncio del governo
di permettere la declassificazione di archivi militari relazionati con
le dittature.
Il procuratore Milton Mendoza entrerà al Gran Quartiere Generale di
Miraflores per accedere a quei documenti e facilitare l'investigazione
sul recapito dei resti dei leader socialisti assassinati nell'epoca
delle asonate.
Mendoza ha precisato, a
Prensa Latina,
che questa declassificazione potrebbe rivelare l'ubicazione dei resti di
Marcelo Quiroga Santa Cruz, Carlos Flores Bedregal e Renato Ticona, tra
altri leader di sinistra giustiziati nel governo di facto di Luis García
Meza, tra 1980 e 1981.
Mendoza entrerà a quell'encalve delle forze armate con autorità della
Procura Generale, il Difensore del Paese, rappresentanti di Diritti
Umani e familiari delle vittime delle dittature militari.
Il Ministero Pubblico pretende localizzare i posti dove riposerebbero i
resti di almeno 156 scomparsi.
Lunedì, il ministro di Difesa, Rubén Saavedra, ha annunciato che le
Forze Armate garantiranno a Mendoza l'accesso agli archivi militari per
la sua declassificazione e posteriore analisi.
“Il Governo ha tutta la volontà democratica di rendere trasparente
l'informazione ed uno di quegli atti è permettere l'accesso
all'informazione delle Forze Armate, poiché si sono compiuti con i
procedimenti regolamentari” affermò.
Saavedra ha assicurato che si sono già compiuti tutti i requisiti che
esige la Legge Organica delle Forze Armate per avere accesso
all'informazione e che si é già emesso anche l'ordine giudiziale
all'istituzione castrense ed al Ministero di Difesa.
Quella ministero ha presentato, nel 2009, una risoluzione che ha come
obbiettivo facilitare l'accesso a familiari delle vittime, autorità che
investigano il caso e persone che dimostrino il loro interesse legittimo
per accedere all'informazione militare.
Il passato 1 febbraio, sono stati consegnati ai loro parenti i resti di
quattro membri della guerriglia di Teoponte che hanno affrontato la
dittatura nel 1970 e trovati recentemente in quella zona.
I resti corrispondono al boliviano Eloy Mollo Mamani, Rafael Antezana
Eguez, Delfín Mérida Vargas, e Francisco Imaca Rivera, membri
dell'Esercito di Liberazione Nazionale (ELN).
Si tratta di membri della guerriglia di Teoponte, regione situata nel
nord del dipartimento di La Paz, formata per più di 70 combattenti tra
boliviani, cileni, argentini, peruviani e colombiani.
